Gli universi si scontrano e la Saga del Multiverso inizia il suo capitolo finale. Gli amati eroi di tre universi distinti si troveranno su una rotta di collisione mortale e dovranno affrontare una minaccia esistenziale diversa da qualsiasi altra abbiano mai incontrato.
Dai DC Studios arriva “Clayface”, un horror thriller diretto da James Watkins, con Tom Rhys Harries nel ruolo di uno dei villain più iconici dell’universo criminale di Gotham City.\nLa fulminea ascesa di Matt Hagen, da ragazzo di strada di Gotham a celebre star di Hollywood, viene tragicamente interrotta quando le azioni di un boss della criminalità locale lo lasciano orribilmente sfigurato. Abbandonato dal suo entourage e senza più nulla da perdere, Matt si sottopone a un trattamento all’avanguardia che, miracolosamente, gli restituisce il suo aspetto… ma finisce anche per compromettere la sua percezione della realtà, trascinandolo in una spirale di vendetta sempre più distruttiva.\nIl film vede nel cast anche Naomi Ackie, David Dencik, Max Minghella ed Eddie Marsan, insieme a Nancy Carroll e Joshua James.\nJames Watkins dirige da una sceneggiatura di Mike Flanagan e Hossein Amini, da un soggetto di Flanagan, basato sui personaggi DC. Il film è prodotto da Matt Reeves, Lynn Harris, James Gunn e Peter Safran, con Michael E. Uslan, Chantal Nong Vo, Lars P. Winther, Rafi Crohn e Paul Ritchie come produttori esecutivi.\nIl team creativo di Watkins include il direttore della fotografia Rob Hardy, lo scenografo James Price, il montatore Jon Harris e il costumista Keith Madden. Le musiche sono di Volker Bertelmann.\nDC Studios presenta una produzione 6th & Idaho, un film di James Watkins: “Clayface”. Al cinema dal 22 ottobre 2026, distribuito da Warner Bros. Pictures.
Un viaggio terrificante nel mondo sempre più oscuro di Bela, una ragazzina che instaura un rapporto con un’entità sinistra presente nella sua casa, che assomiglia in modo inquietante alla sua stessa madre.
1993. Un’epoca di sale giochi, monete consumate e leggende nate a colpi di joystick.\nRyu (Andrew Koji) e Ken Masters (Noah Centineo), Street Fighters un tempo inseparabili, oggi sono lontani, divisi da scelte e ferite mai rimarginate. Il destino li richiama sul ring quando la misteriosa Chun-Li (Callina Liang) li arruola per il nuovo World Warrior Tournament: un torneo spietato dove i pugni decidono il futuro e la furia riscrive il destino.\n\nMa dietro lo spettacolo della battle royale si muove un’ombra. Una cospirazione letale che costringerà Ryu e Ken non solo a combattere tra loro, ma a guardare in faccia i demoni del passato. Perché qui non esistono seconde possibilità: se perdi, è GAME OVER.\n\nDiretto da Kitao Sakurai, Street Fighter porta l’energia pura dell’arcade sul grande schermo, tra Hadouken che fendono l’aria, roundhouse che fanno tremare il pavimento e un cast di personaggi iconici pronti a tornare leggenda.\nIl passato è la miccia. Il futuro è il combattimento.
Oli, l'intrepida figlia di due anni di Tad, lo ha trasformato in un padre iperprotettivo, mentre la Mummia si sente messa in disparte dalle attenzioni che lei riceve. Quando trovano la lampada magica a Buckingham Palace, la Mummia le chiede di viaggiare indietro nel tempo fino a Paititi, in Perù, nel 1502. Tad, Sara e tutta la squadra dovranno seguire la Mummia nel passato prima che cambi la storia. Il loro viaggio li porterà ad attraversare l'Oceano Atlantico dal Perù alla Grecia, fino al Medio Oriente, nella grotta di Alì Babà e dei Quaranta Ladroni.\n\n
Gli universi si scontrano e la Saga del Multiverso inizia il suo capitolo finale. Gli amati eroi di tre universi distinti si troveranno su una rotta di collisione mortale e dovranno affrontare una minaccia esistenziale diversa da qualsiasi altra abbiano mai incontrato.
Tratto dal primo capitolo del fortunato best-seller, il film d’animazione scritto e diretto da Steve Hudson sarà in concorso al prossimo Giffoni Film Festival. Frankie e le Creature Dimenticate è una rivisitazione originale e ironica del mito di Frankenstein, che infonde luce e colore nelle atmosfere dark tipiche dell’horror. Affrontando temi importanti ed universali come l’accettazione, l’amicizia e la ricerca d’identità, Frankie e le Creature Dimenticate offre un’esperienza visiva unica e coinvolgente per un pubblico di tutte le età.
Je so’ pazzo è un ritratto intenso di Pino Daniele, un’anima ribelle nata nei vicoli di Napoli, che ha rivoluzionato la musica italiana fondendo blues, jazz e tradizione partenopea. Il film racconta la sua ascesa, dagli anni difficili dell’infanzia segnata dall’abbandono, fino al leggendario concerto del 1981 davanti a 200.000 persone. Tra conflitti familiari, fragilità personali e amori profondi, Pino trova nella musica un linguaggio per esprimere ciò che non riesce a dire. Ma il successo porta con sé nuove sfide: il rapporto irrisolto con il padre, il peso delle aspettative, e il rischio di ripetere gli stessi errori. Non è solo la storia di un musicista straordinario, ma quella di un uomo in lotta con se stesso, in cerca di riconciliazione con le sue radici e con l’amore di una città che non ha mai smesso di aspettarlo.\n\n
Una donna si presenta all’improvviso a casa di sua figlia per raccontarle la verità sulla loro famiglia, segnata da un patto stretto molti anni prima con un’estranea. Un segreto custodito troppo a lungo, che ora torna a reclamare il suo prezzo.\n\n
La storia segue le vicende delle sorelle Elinor e Marianne Dashwood che, insieme alla madre e alla sorella minore Margaret, si ritrovano improvvisamente in ristrettezze economiche dopo la morte del padre, la cui eredità passa interamente al fratellastro John a causa delle leggi dell’epoca. Sfrattate dalla loro casa di famiglia nel Sussex, le donne Dashwood si trasferiscono in un modesto cottage nel Devonshire. Qui le due sorelle maggiori, profondamente diverse per temperamento – Elinor è guidata dalla prudenza e dal controllo delle emozioni (sense, la ragione), Marianne dall’impulso e dalla passione romantica (sensibility, il sentimento) –, dovranno navigare tra le rigide convenzioni sociali e i dolori dei loro rispettivi e tormentati primi amori, incarnati dalle figure di Edward Ferrars, John Willoughby e del colonnello Brandon.
Colto in fragrante durante un tradimento Sergio (Edoardo Leo) ha un malore e finisce in coma. In sala d’attesa si ritrovano tre persone che avrebbero ottimi motivi per non volerlo più vedere: la sua compagna Gabriella (Claudia Gerini), l’ex moglie Alba (Giovanna Mezzogiorno) e il figlio Giulio (Biagio Venditti). Quando Sergio si risveglia è come un bambino nel corpo di un adulto: deve reimparare tutto da capo. E da uomo prepotente e anaffettivo si trasforma in un buffo eroe tragicomico che continua a ripetere di essere rinato, di essere finalmente in grado di amare. Ma proprio questa seconda, improbabile infanzia finisce per insegnargli qualcosa che prima gli era sempre sfuggito: come voler bene alla sua complicata famiglia allargata.
Dopo la morte di suo padre (Josh Brolin), Jay Gardiner (Austin Abrams) si immerge al largo della costa centrale della California alla ricerca dei suoi resti, ma viene inghiottito da un'enorme balena. Mentre è intrappolato nel suo ventre con solo un’ora di ossigeno a disposizione, Jay si rende conto che le lezioni apprese a fatica dal padre potrebbero essere la chiave per la sua fuga.